L’esperienza dell’istituto di medicina solidale onlus (IMES) Nel contesto della Terza Missione dell'Università di Roma "Tor Vergata"

di | Pubblicato il 15 dicembre 2015

IMES www.medicinasolidale.org nasce nel 2003 in un paio di stanze fredde e disadorne di una Parrocchia della periferia est di Roma a Tor Bella Monaca. Nasce grazie all’aiuto di un Parroco cristianamente illuminato e alla collaborazione e convenzione con il Vicariato di Roma, con le finalità precipue di portare aiuto concreto ai cittadini socialmente fragili sia italiani che stranieri, molto spesso esclusi dall’accesso ai servizi sociali e sanitari territoriali (cibo, vestiti, igiene corporale, cura dei minori, cura della maternità, istruzione scolastica, integrazione, ecc.).

 

Il lavoro intrapreso dalla Dottoressa Lucia Ercoli, lungimirante ispiratrice e fondatrice della Onlus nonché Ricercatore della Cattedra di Malattie Infettive di Tor Vergata, punta dall’ inizio sulla concretezza del “dare” e del “fare” del messaggio evangelico. Concretezza, semplicità e ispirazione sempre conservate nel corso degli anni (attualissime oggi con il Giubileo Straordinario della Misericordia) e successivamente rafforzate e integrate anche da una specifica Convenzione con il Policlinico Tor Vergata durata fino al 2009.

 

Nel concreto, operando con la sua sede di Via Amico Aspertini (zona Tor Bella Monaca Casilina)  principalmente in un contesto territoriale molto difficile (alto indice demografico, devianza giovanile, basso reddito pro capite, alta popolosità, forte immigrazione anche in larga parte incontrollata e irregolare, ecc.) IMES forte dei suoi oltre 8.000 accessi annui ha saputo e potuto dimostrare con il solo aiuto della carità e delle donazioni private, la fattibilità di un intervento sociosanitario continuo e diretto e di una presa in carico vera della umanità sofferente spesso invisibile agli occhi dei più e dimenticata.

Gli interventi precipui di IMES, esplicitati nel dettaglio sul sito www.medicinasolidale.org, sono rappresentati principalmente dalla tutela della maternità responsabile con oltre 300 gravidanze e 2500 pazienti monitorati e curati annualmente, dall’ascolto e counseling psicologico e psichiatrico delle giovani vittime di tratta, di aggressioni e dei pazienti con problemi psicotici e psichiatrici e più genericamente da altre tipologie di interventi sanitari (infettivologia, cardiologia, medicina interna, ecc).

Inoltre, grande spazio è dato da IMES nelle sue attività al monitoraggio e counseling nutrizionale in correlazione a uno specifico intervento poliennale della Tavola Valdese che comprende anche uno spin off medico della Onlus in Camerun. La malnutrizione giovanile e infantile alle nostre latitudini è una terribile realtà che ha connotazioni diverse da quella africana essendo caratterizzata soprattutto da sbagliate pratiche alimentari che portano rapidamente alle complicanze della sindrome metabolica: diabete, iperuricemia, nefropatia cronica, retinopatia, cardiopatia e arterosclerosi ecc.

Expo 2015 ci ha insegnato l’importanza di nutrire il Pianeta e IMES nel suo piccolo indica il ruolo fondamentale della corretta nutrizione nelle aree periferiche metropolitane.

A tal fine, la nostra Onlus interviene con uno specifico programma di sostegno alimentare mirato a fasce sociali giovanili e alla tutela materno-infantile che copre circa 150 famiglie (nuclei di almeno 4 unità) socialmente in difficoltà e in prevalenza straniere (Rom soprattutto) per un totale di circa 60 tonnellate di derrate non deperibili su base mensile.

L’età media delle migliaia di cittadini che si rivolgono ad IMES è assai bassa (intorno ai 25 – 30 anni) a testimonianza di quanto sia utile un approccio integrato nelle periferie disagiate di realtà come la nostra, anche in chiave propedeutica alla scolarizzazione e alla formazione professionale: infatti la popolazione afferente complessivamente al nostro Centro di Via Aspertini sfiora complessivamente le 800.000 unità (V° – VI° e VII° Municipio) e di queste circa 300.000 sono immigrate. Anche per questo IMES si occupa, tra l’altro, di ludoteche per bambini e collabora attivamente con molteplici altre strutture sociali autogestite del territorio.

 

Come accennato, IMES opera in regime di totale gratuità, non è richiesto alcun ticket o contribuzione agli utenti, registra ogni tipologia di intervento anche singolarmente mediante documentazione cartacea archiviabile, si avvale, nelle sue tre sedi principali, di circa 25 volontari (medici, biologi, infermieri e amministrativi) e tra di essi anche alcuni prestigiosi Professori e Ricercatori fuori ruolo che hanno voluto aiutarci generosamente. IMES ha anche un piccolo ufficio stampa che le ha dato grande visibilità mediatica negli ultimi anni proprio per la delicatezza dei casi sociali trattati.

 

La collaborazione con l’Ateneo di Tor Vergata ha trovato il suo maggiore mentore e sponsor nella figura del Magnifico Rettore Prof. Novelli e del suo Prorettore Vicario Prof. Franchini, rispettivamente firmatario e referente del relativo Protocollo di Intesa quinquennale sottoscritto con IMES. Tale Protocollo vuole stabilire un punto di connessione tra realtà territoriale, volontariato, tirocinio formativo e pratico degli studenti, per adesso limitato a quelli del V e VI anno di Medicina e Chirurgia con oltre cento unità per anno. Naturalmente l’augurio è che tale collaborazione si possa ampliare anche alle altre realtà dell’Ateneo, dall’area psicopedagogica a quella della formazione a distanza (IAD) e della linguistica, dallo studio dei modelli di leadership sociale alla sociologia in generale, dalla predisposizione di modelli editoriali diffusi a quella di progetti di microcredito.

 

Recentemente IMES ha avuto anche il grande privilegio di ottenere dal Parlamento Europeo l’ambito Premio Cittadino Europeo 2015 che ha trovato largo eco nei media, a testimonianza dell’impegno della nostra Onlus nel solco dei valori e degli ideali fondanti della UE.

 

Sul sito www.medicinasolidale.org è possibile reperire tutti i dettagli e informarsi sulle modalità di collaborazione economica e non.

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