L’arte del riciclo per le decorazioni di Pasqua

di | Pubblicato il 15 marzo 2016

Nel numero 33 de “Il Punto” abbiamo già parlato della Pasqua parlando del suo significato e delle tradizioni legate a essa e abbiamo dato dei suggerimenti per il riciclo creativo delle confezioni dell’uovo di cioccolato, dolce tipico della festa.

In questo numero invece parleremo del calcolo della festa e proporremo delle forme di riciclo creativo per gli addobbi pasquali.

La Pasqua è la principale festività del Cristianesimo perché celebra la risurrezione di Gesù e contiene in sé tutto il mistero della fede. A differenza del Natale, però, viene celebrata ogni anno in una data diversa. La Pasqua cristiana viene celebrata la domenica seguente il primo plenilunio dopo l’equinozio di primavera e quindi per il calcolo si usano due fenomeni: l’equinozio di primavera e le fasi lunari. Si parte dal giorno dell’equinozio di primavera, tipicamente il 20 o il 21 marzo (per semplificare il calcolo la Chiesa convenzionalmente fa cadere l’equinozio sempre il 21 marzo), si considera il primo giorno di luna piena dopo l’equinozio (che potrebbe anche essere il giorno stesso) e la prima domenica successiva al giorno di luna piena viene eletta come giorno di Pasqua.

Vediamo per esempio come si calcola la Pasqua del 2016: il giorno in cui entra la primavera nel 2016 è domenica 20 marzo ma per il calcolo di norma si utilizza il 21 marzo, la prima luna piena dopo l’ingresso della primavera si ha mercoledì 23 marzo e quindi la prima domenica successiva è il 27 marzo, giorno della S. Pasqua.

La Pasqua è quindi sempre compresa tra il 22 marzo (infatti se la primavera arrivasse un sabato 21 marzo e fosse luna piena allora il giorno di Pasqua cadrebbe il giorno successivo) e il 25 aprile inclusi (infatti se avessimo la luna piena il 20 marzo dovremmo attendere la successiva luna piena dopo 29 giorni, quindi il 18 aprile, ma se il 18 fosse una domenica bisognerebbe arrivare a quella successiva, ovvero il 25 aprile).

In funzione di quando cade il giorno di Pasqua nel range individuato parleremo di Pasqua bassa se compresa tra il 22 marzo ed il 2 aprile, Pasqua media se compresa dal 3 aprile al 13 aprile e Pasqua alta se compresa dal 14 aprile al 25 aprile.

E ora vediamo alcuni suggerimenti per le decorazioni di Pasqua. Come per Natale, anche per questa festività si possono realizzare decorazioni attraverso il riciclo creativo per addobbare a tema la propria casa. Si possono utilizzare materiali quali ritagli di giornale, scampoli di stoffa, barattoli di vetro o tappi di sughero, solo per citarne alcuni, quali materiali di partenza per realizzare decorazioni di Pasqua fai-da-te.

Il simbolo per eccellenza della Pasqua è il coniglio, ma scopriamo il perché. Sono diverse le storie riguardanti la tradizione di usare questo animale come simbolo della festività. Si narra che essa nasca dai riti pre-cristiani sulla fertilità che consideravano il coniglio e la lepre, in quanto animali molto fertili, i simboli del rinnovamento della vita che coincideva con l’inizio della stagione primaverile. Un’altra leggenda narra che Sant’Ambrogio indicò la lepre come simbolo di Resurrezione poiché il suo manto ha la caratteristica di cambiare colore a seconda delle stagioni. Il coniglio come simbolo pasquale fu introdotto per la prima volta in Germania nel XV secolo dove si iniziarono a realizzare i primi dolcetti a forma di coniglietto. Furono poi le stesse popolazioni europee a diffondere tale tradizione anche in America. Da allora questo coniglietto immaginario lascia i doni per i bambini durante il periodo pasquale.

 

Vediamo ora alcuni suggerimenti per realizzare facilmente dei coniglietti pasquali per decorare la casa.

Un primo semplicissimo esempio ci permette di riutilizzare degli scampoli di feltro o di stoffa da usare come soprammobili o come simpatici segnaposto per imbandire la tavola di Pasqua e Pasquetta. Chi ha un po’ più di manualità e di dimestichezza con ago e filo può provare a realizzare dei simpatici coniglietti imbottiti da vecchi calzini spaiati, magari decorandoli con piccoli pon-pon (Figure 1-3).

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Anche i rotoli di cartoncino della carta igienica possono servire per creare facilmente dei coniglietti come decorazioni di Pasqua. È sufficiente colorarli a piacere, disegnare il musetto e ritagliare e incollare orecchie e zampe (Figure 4 e 5).

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Se avete delle vecchie mollette di legno per il bucato, le potreste riutilizzare all’insegna del riciclo creativo, trasformandole in deliziose decorazioni di Pasqua a forma di coniglietto (Figure 6 e 7).

Con un barattolo di vetro potrete dare vita a dei coniglietti per decorare la tavola o per ottenere degli originali contenitori in cui inserire dei pensierini per i bambini o i classici ovetti di cioccolato. Si tratta essenzialmente di decorare il coperchio dei barattoli e disegnare sul vetro il musetto del coniglio.

Anche i vasi e i bicchieri di plastica sono molto adatti per realizzare dei simpatici coniglietti per decorare la casa. Anche in questo caso è sufficiente disegnare il musetto e aggiungere le orecchie con il materiale di scarto che si preferisce (Figure 8-12).

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Se invece amate l’albero di Natale, allora amerete anche realizzare l’albero di Pasqua, tradizione tipica dell’Europa del Nord, ma che negli ultimi anni sta prendendo sempre più piede in tutto il continente. Semplice da realizzare e molto adatto per addobbare un angolo della casa o per essere utilizzato come originale centrotavola. Può essere decorato in tanti modi, anche con biscotti o bigliettini, tutto rigorosamente realizzato a mano. La tradizione vuole che durante il periodo pasquale, i 40 giorni della quaresima, venga aggiunta una decorazione al giorno, o alla settimana: oltre ad essere una bella realizzazione creativa, diventa anche una originale iniziativa in cui coinvolgere i bambini nel festeggiamento della Pasqua.

 

I rami dell’albero possono essere realizzati con del fil di ferro colorato da intrecciare alla base, oppure cercando qualche rametto nel parco vicino casa per riempire un vaso. I rami possono essere decorati con ovetti fai da te, realizzati con tanti materiali da riciclo a seconda della vostra abilità e del tempo che volete dedicarci. Vi propongo un modo per realizzare gli ovetti, ma non ci sono davvero limiti alla fantasia per la loro realizzazione. Si possono usare una decina di palloncini da gonfiare di forma ovale. Se avete degli scampoli di lana colorata potete immergere i fili in un recipiente riempito di colla vinilica e acqua. Lasciate il filato in ammollo per circa un minuto e poi utilizzatelo per ricoprire i palloncini, ognuno di colore diverso, lasciando degli spazi per creare l’effetto “rete”. Passate con cura ancora un po’ di colla con le dita sui fili. Lasciateli asciugare 12 ore o una notte appesi allo stendino con una molletta. Una volta asciutti rimarranno in forma e basterà scoppiare i palloncini e toglierli dall’interno per avere delle uova colorate da appendere ai rami. Le uova così realizzate si prestano anche per decorare un cestino o un vaso (Figure 13-16).

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E ora non mi resta che augurarvi buon lavoro e… Buona Pasqua!

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