Sfogliando qua e là…

di | Pubblicato il 21 marzo 2017
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Magari domani resto, di Lorenzo Marone

Dopo il grande successo di La tentazione di essere felici, Lorenzo Marone torna a scalare le classifiche con il suo nuovo romanzo. Protagonista è Luce, una trentasettenne napoletana, avvocato, che abita nei Quartieri Spagnoli. Giovane onesta, combattiva, abituata a prendere a schiaffi la vita, Luce si divide tra una madre bigotta e infelice, un padre e un fratello assenti, un compagno infantile ed egoista e un capo viscido e ambiguo. A sorreggerla in questa routine difficile e deprimente ci sono Alleria, il suo cane, e Don Vittorio, il suo vicino, un colto musicista filosofo in sedia a rotelle. Sembra tutto tragicamente immobile e immutabile fino a quando a Luce non viene assegnata una causa per l’affidamento di un minore, e all’improvviso, nella sua vita, entrano un bambino saggio e molto speciale, un artista di strada giramondo e una rondine che non ha nessuna intenzione di migrare.

La causa di affidamento nasconde ombre e insidie ma diviene anche l’occasione per provare a sciogliere nodi del passato e a farle sentire un senso di appartenenza a luoghi e sentimenti autentici. Perché Luce è un po’ come ciascuno di noi e come tutti ha paura delle emozioni.

Perché leggerlo? Perché è un romanzo molto godibile che lascia il segno e perché Marone non offre al lettore solo una panoramica sul dilemma antico scelta giusta – scelta sbagliata, sulla battaglia eterna tra coscienza e morale, ma va più a fondo, alla radice dei sentimenti umani, fino a rappresentare quel bisogno di appartenenza e approvazione che fa realmente parte della storia di ciascuno di noi.

Federica Rossofuoco, di Christine Nostlinger

Federica Rossofuoco è un delizioso libro per bambini in cui si racconta la storia di una bambina, Federica, un tantino particolare che vive con la zia Anna e con il gatto, Miciogatto. Ciò che caratterizza Federica, come specificato anche nel sottotitolo, sono dei capelli molto particolari, di un rosso talmente intenso da sembrare addirittura infuocati. È proprio questo che gli altri bambini dicono di lei, deridendola e alimentando il suo disagio esistenziale. A difenderla, oltre alla zia, intervengono anche un postino molto generoso, altruista e daltonico e una maestra molto sensibile e premurosa che attraverso un libro rosso e una lettera la aiuteranno a ritrovare serenità e fiducia in se stessa.

Perché leggerlo? perché è un libro piacevole e scorrevole, perché fa riflettere su come molto spesso ciò che per noi può essere uno scherzo innocuo, per un’altra persona può essere causa di grande sofferenza e perché tutti, nella vita, almeno una volta ci siamo sentite come Federica Rossofuoco.

La grande via, di Franco Berrino e Luigi Fontana

È inutile negarlo! Sempre più studi scientifici mostrano come opportune scelte nutrizionali e di esercizio fisico e psichico siano in grado di rallentare i processi di invecchiamento e prevenire, in alcuni casi, malattie croniche tipiche della nostra era o comunque facilitarne la guarigione. Traendo spunto dal Codice europeo contro il cancro e da recenti studi sperimentali, Franco Berrino e Luigi Fontana, illustrano come alcune conoscenze empiriche di molte tradizioni culturali e le attuali conoscenze scientifiche stiano convergendo nel dimostrare che la chiave per mantenere e riacquistare la salute è la combinazione di pratiche nutrizionali, esercizi fisici e tecniche per coltivare la mente, lo spirito e la felicità interiore.

Il testo, che ha il grande merito di esprimere concetti importanti in modo semplice e accessibile a tutti, si concentra su tre settori: alimentazione, movimento e meditazione. Ogni affermazione degli autori è motivata e arricchita da un’ampia bibliografia scientifica presente alla fine del libro e utile per chi volesse approfondire il discorso.

Perché leggerlo? perché nel mare magnum dei libri che stanno uscendo sull’alimentazione come cura, sembra essere uno dei più validi, corredato da dimostrazioni scientifiche ma anche consigli pratici e di facile applicazione: dai suggerimenti alimentari agli esercizi yoga passando per la via della meditazione.

Questa non è l’America, di Alan Friedman

Stati Uniti d’America: superpotenza mondiale o nazione lacerata? Sogno americano o incubo di profonda divisione? A queste e a tante altre domande risponde con attenzione e lodevole semplicità Alan Friedman nel suo ultimo libro, ormai in vetta a tutte le classifiche. Un Friedman nuovo, profondo, vicino ai suoi connazionali e capace di raccontare le loro storie in modo vivido. Arricchito da interviste a persone comuni e a figure di primo piano della politica e dell’economia statunitensi, questo libro, di grande impatto storico ma anche emotivo, traccia il percorso e fa il punto su alcune delle grandi contraddizioni americane: la disuguaglianza dei redditi, l’estrema povertà delle zone rurali, gli eccessi di Wall Street, fino all’incontro con Donald Trump a bordo del suo Trump Force One. Un libro che dà voce a Presidenti, attuali e passati, ma anche a ragazze madri, camerieri, afroamericani vittime di discriminazioni, familiari di vittime delle sparatorie di massa, personaggi veri e non romanzati e che, al tempo stesso, è in grado di affrontare temi tanto attuali come i rapporti di Trump con i poteri forti, le imprese petrolifere, le multinazionali farmaceutiche, etc.

Perché leggerlo? perché è un vero e proprio manuale d’uso per capire che cosa sta succedendo negli Stati Uniti scritto con uno stile semplice e avvincente come un romanzo. Perché è la storia dell’America più profonda e povera, quella degli ultimi, dei dimenticati, di quelli che non hanno superato la crisi del 2008.

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