L’arte del riciclo con i pallet

di | Pubblicato il 22 giugno 2017

up-reNel numero 41 de Il Punto abbiamo presentato diverse strutture architettoniche realizzate utilizzando i pallet di legno. In questo numero ci occuperemo sempre del riuso creativo dei pallet, ma principalmente per l’arredo di interni. Negli ultimi anni si è assistito a un vero e proprio boom del concetto del riuso di oggetti di varia natura e materiali diversi. Mai prima d’ora si era generato un tale interesse per la realizzazione di opere attraverso materiali inutilizzati e di recupero. La filosofia del riciclo è passata dal classico “fai da te” al cosiddetto upcycling, ovvero la trasformazione di un rifiuto in un nuovo oggetto, per mezzo della creatività (termine coniato nel 1984 dal giornalista Reiner Pilz e utilizzato poi ufficialmente nel 1997 nell’omonimo libro di Gunter Pauli). L’upcycling quindi è molto diverso dal recycling, che invece descrive un processo industriale di trasformazione del rifiuto, necessario per trasformarlo in una materia nuovamente lavorabile. Per assumere una sua dignità e per differenziarsi dal più conosciuto recycling è stato addirittura creato un simbolo grafico diverso, anche se simile: un cerchio che non si chiude, a differenza di quello del riciclo. Questo fatto non è puramente stilistico, ma è volto a correggere l’errore di pensare che una volta fatta la raccolta differenziata si sia risolto il “problema” dei rifiuti, soprattutto senza avere concreti obiettivi di riciclo vero e proprio.

Indubbiamente Internet e i social network hanno giocato un ruolo fondamentale nella crescita di tale fenomeno, mettendo a   disposizione di tutti una grande quantità di idee originali, creative ed economiche.

Inoltre, i pallet sono una delle risorse più versatili in assoluto in quanto sono facilmente reperibili e possono essere utilizzati per realizzare praticamente qualsiasi genere di mobile o complemento d’arredo dato che sono costituiti da listelli di legno lavorabili in vari modi e adatti ad altrettanti usi. 

Per di più, i pallet sono di varie forme e dimensioni: ci sono quelli costituiti da listelli adiacenti e diverse varianti con listelli separati ed è proprio questa caratteristica a far variare il tipo di oggetto da poter realizzare.

Il pallet è sì molto versatile, ma prima di essere  utilizzato  deve  essere “trattato“,  dato che

normalmente si presenta sotto forma di legno grezzo. Come prima cosa, si deve prestare attenzione al fatto che non ci siano marchi o sigle o, se è marchiato, ci sia la dicitura “DB-HT”, che significa che il pallet non è stato   trattato chimicamente, ma termicamente e quindi può essere utilizzato tranquillamente, soprattutto per realizzare qualcosa da mettere in casa. In questi casi ci sono delle procedure, molto ben illustrate dal web in diversi tutorial, che permettono di utilizzare al meglio la materia prima iniziando proprio dall’opera di disassemblamento dei pezzi senza rovinarli.

Successivamente, se si vuole colorare il pallet è consigliabile dare una mano di cementite, una base apposita per il legno, che impedisce al colore di essere assorbito, facendolo rimanere brillante e corposo. In seguito è anche opportuno passare la carta vetrata al fine di levigare la superficie.

Se invece si vuole utilizzare il pallet al naturale è sempre importante, come prima cosa, levigarlo bene per evitare spiacevoli schegge e successivamente dare una mano di flatting, una particolare vernice che ricopre la superficie di uno strato protettivo garantendone la totale immunità agli agenti atmosferici per un certo periodo di tempo, oltre che renderlo del colore desiderato come ad esempio ciliegio, noce o betulla.

In questo numero vedremo diverse idee per i vari ambienti della casa: la cucina, la camera da letto e il salotto, ovvero i luoghi dove viene trascorsa la maggior parte del tempo quando si è in casa.

Gli architetti Alessandra Sansone e Paco Serinelli hanno presentato al concorso “Eco Kitchen 2012” la loro cucina “Paletina”, ovvero una cucina a isola realizzata interamente con bancali. Ma la loro idea non è l’unica, poiché la grande versatilità dei pallet fa sì che ci si possa davvero sbizzarrire al massimo nella creazione di mobili per questo ambiente (Figg. 1-6).

1-6

Interessanti e molto originali sono i complementi d’arredo per la cucina. Qualsiasi cosa si immagini può essere realizzata attraverso l’utilizzo creativo dei pallet: mensole, scaffali, lampadari, cassettiere… nessun limite all’immaginazione e alla voglia di dare libero sfogo alla propria creatività (Figg. 7-12).

7-12

Forse però uno degli ambienti più eclettici e personalizzabili è il salotto, cuore della casa, dove i numerosi elementi possono davvero donare carattere all’abitazione e riflettere la personalità dei suoi proprietari. Il divano poi è l’elemento centrale che si presta a diverse soluzioni di grandezza, comodità e stile. Ma anche tavolini, librerie e altri complementi d’arredo possono diventare oggetti di design unici, oltre che delle vere e proprie opere d’arte del riciclo creativo (Figg. 13-18).

13-18

Anche per la camera da letto le possibilità sono infinite, sempre grazie alla versatilità dei pallet e in base ai gusti personali. La sola base per il letto, la testiera, i comodini o l’intera camera possono essere realizzati utilizzando i pallet in modo davvero particolare, dal “semplice” riutilizzo dei bancali così come sono, al loro riassemblaggio in tutti i modi possibili e immaginabili (Figg. 19-25).

19-25

Per non parlare delle tante possibilità per l’esterno, ma questo lo vedremo nel prossimo numero.

Per ora…

buone-vacanze

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