Archivio: social network analysis

Le email: specchio virtuale dei comportamenti organizzativi

di | Pubblicato il 21 marzo 2017

Quando abbiamo la febbre il nostro corpo trema e la temperatura interna cambia, anche se non ci rendiamo immediatamente conto di quello che sta accadendo. Il termometro è lo strumento che ci consente una misurazione oggettiva della  nostra temperatura. Allo stesso modo, nelle grandi imprese, può accadere che si abbia la sensazione che qualcosa stia […]

Big Data e referendum Leggere la mente collettiva tramite Twitter

di and | Pubblicato il 18 dicembre 2016

Quali sono le cose che attirano la nostra attenzione al punto tale da condividerle con gli altri? Usiamo Twitter, Facebook e altri social media per comunicare ciò che “vediamo” accadere nel mondo, o ciò che vorremmo accadesse; esprimiamo in questo modo nostri punti di vista e desideri. Interpretiamo e diamo un senso alla realtà grazie […]

Collaborative Innovation Networks (COINs)

di | Pubblicato il 8 luglio 2016

Durante una lezione a ingegneria mi trovai a parlare con un professore circa il volo delle oche. Sul momento fui colto di sorpresa: come poteva il volo delle oche collegarsi ai temi dell’innovazione collaborativa e dello sviluppo di un nuovo prodotto? Tutto mi fu subito chiaro quando capii perché le oche volano in formazione a […]

Leadership, complessità e reti

di | Pubblicato il 15 dicembre 2015

In precedenti editoriali abbiamo parlato delle tecniche per influenzare i comportamenti all’interno di organizzazioni complesse facendo leva sui “primi birilli”, termine introdotto da Chan Kim e Mauborgne (2005) per indicare quegli individui che a causa della loro posizione nel sistema di relazioni, soprattutto informale, esercitano una notevole influenza su molte altre persone. Essi costituiscono quindi […]

Social Network Analysis della famiglia Crawley

di | Pubblicato il

Il Ventesimo secolo è appena iniziato. Nelle campagne dello Yorkshire, in un imponente castello settecentesco, vivono Robert Crawley, conte di Grantham, e la sua nobile famiglia composta dalla moglie Cora e dalle tre figlie Mary, Edith e Sybil. Ma non sono gli unici occupanti della tenuta, un’ala nascosta del castello freme da mattina a sera […]

Il web sociale e il numero di Dunbar Ovvero: quando le dimensioni contano

di | Pubblicato il 10 marzo 2015

Negli ultimi quindici anni abbiamo assistito a una crescente dipendenza dagli strumenti del cosiddetto “web sociale” sia dal punto di vista della socializzazione ricreativa, sia dal punto di vista della comunicazione aziendale. Facebook, Twitter, LinkedIn, Google+, Flickr, Instagram e altre piattaforme disponibili sul web 2.0 rendono sempre più sfumata la separazione tra il mondo reale […]

Big Data e pattern di interazione nascosti Quello che la rete sa e può dire di noi

di | Pubblicato il 10 dicembre 2014

«Predire il futuro è troppo facile, basta guardare la gente attorno a te, la strada dove vivi, l’aria che respiri, e pronosticare che sarà ancora così […] l’uomo sta imparando a usare bene la tecnologia e non si fermerà finché non sarà arrivato al cuore del nostro universo»[1]. Lo aveva capito Ray Bradbury alla vigilia […]

Il carisma e la rete

di | Pubblicato il 10 settembre 2014

Il carisma, proprio per la sua efficacia nel liberare straordinarie energie psicofisiche e indirizzarle verso obiettivi specifici, ha attratto da secoli l’attenzione di filosofi, psicologi, sociologi, politologi, esperti di comunicazione per cercare di capire le origini di questo potere che rende le persone e i gruppi capaci, nel bene e nel male, di azioni e […]

I generatori di valore relazionale e l’effetto Franklin

di | Pubblicato il 10 giugno 2013

Il funzionamento di qualunque organizzazione dipende in gran parte dal sistema relazionale interno. Si tratta di un sistema complesso, fatto da legami di natura diversa e di varia intensità. Alcuni di questi sono stabiliti nella progettazione organizzativa (gerarchia, meccanismi procedurali e di interazione, ecc.). Altri sono di natura spontanea e dipendono in gran parte dal […]

Il primo principio dell’attrazione interpersonale ovvero: perché gli opposti si attraggono, ma non troppo

di | Pubblicato il 10 marzo 2013

Secondo un vecchio luogo comune gli opposti si attraggono. In realtà non è proprio così; e non è neanche vero il contrario. Tutto dipende da come viene gestito il processo di identificazione e riconoscimento tra due persone. È esperienza comune quella delle “quattro chiacchiere” prima di entrare nel merito di una qualunque conversazione importante, indipendentemente […]