{"id":25,"date":"2016-03-15T14:00:03","date_gmt":"2016-03-15T14:00:03","guid":{"rendered":"http:\/\/ilpuntomagazine.net\/?p=25"},"modified":"2016-03-15T14:00:03","modified_gmt":"2016-03-15T14:00:03","slug":"strategie-per-lo-sviluppo-dei-potenziali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilpuntomagazine.net\/index.php\/2016\/03\/15\/strategie-per-lo-sviluppo-dei-potenziali\/","title":{"rendered":"Strategie per lo sviluppo dei potenziali"},"content":{"rendered":"<p>In questi ultimi anni le direzioni del personale hanno registrato da una parte una riduzione dei budget da dedicare allo sviluppo e alla formazione e d\u2019altra parte un aumento delle esigenze delle aziende in termini di qualit\u00e0 e competenza del personale, anche appartenente a fasce che fino a pochi anni fa non sarebbero state considerate \u201cpreziose\u201d.<\/p>\n<p>Di fronte a un quadro di attese ed esigenze cos\u00ec eterogenee e complesse chi deve scegliere che tipo di investimenti fare in sviluppo e a chi orientarli prioritariamente, si trova di fronte a una serie di requisiti da soddisfare simultaneamente:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>ricercare nuovi criteri di segmentazione delle popolazioni aziendali da affiancare alle pi\u00f9 tradizionali distinzioni fra azioni per il management, per i quadri, per i tecnici etc.;<\/li>\n<li>selezionare dei metodi e degli strumenti che consentano di valorizzare il contributo dei singoli \u201cprofessionisti\u201d d\u2019azienda senza rinunciare al vantaggio economico delle azioni sui grandi numeri;<\/li>\n<li>identificare delle soluzioni che possano potenzialmente essere \u201cpersonalizzate\u201d in funzione delle esigenze specifiche del singolo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ancorch\u00e9 la valutazione del potenziale sia da sempre la logica pi\u00f9 utilizzata ai fini della segmentazione degli investimenti, si deve ricordare che la situazione \u00e8 molto pi\u00f9 articolata e quanto meno differenziata a seconda che l\u2019azienda sia di fronte a scelte di gestione (riguarda i processi di scelta interna, attraverso l\u2019incrocio delle informazioni di potenziale e di prestazione) o di sviluppo (individua i sentieri di miglioramento e sviluppo e gli strumenti pi\u00f9 idonei e coerenti).<\/p>\n<p>Volendo volgere l\u2019attenzione, in questo breve scritto, pi\u00f9 alle logiche di sviluppo, proponiamo di seguito uno schema di ragionamento che pu\u00f2 orientare il processo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/ilpuntomagazine.net\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/mazzeschi1.png\" alt=\"mazzeschi1\" width=\"500\" \/><\/p>\n<p>Lo schema in Figura 1, indica le modalit\u00e0 con cui effettuare le scelte di sviluppo. La parte destra del disegno \u00e8 di pi\u00f9 facile interpretazione e\u00a0gestione poich\u00e9 si riferisce a una risorsa che, a valle della valutazione, risulta limitata negli spazi di crescita e quindi le scelte per lei, escludendo l\u2019uscita, possono solo rivolgersi al rinforzo della competenza, a condizione che questa possa garantire, nel ruolo stesso o in ruoli prossimi, almeno una performance base. Pi\u00f9 articolata \u00e8 l\u2019interpretazione della parte sinistra del grafico. Una risorsa con potenziale di crescita pu\u00f2 accedere a una crescita verso il ruolo superiore, laddove il valore della valutazione sia sufficientemente alto e le caratteristiche rilevate, tipiche del ruolo di coordinamento sovrastante.<\/p>\n<p>I<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-65\" src=\"http:\/\/ilpuntomagazine.net\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/mazzeschi2-300x183.png\" alt=\"mazzeschi2\" width=\"300\" height=\"183\" \/>n altri casi, laddove la risorsa abbia buon potenziale ma presenti caratteristiche pi\u00f9 idonee verso differenti ruoli aziendali, si deve preferire il passaggio orizzontale: la crescita verso l\u2019alto sar\u00e0 quindi preceduta da una diversificazione, il cui obiettivo \u00e8 quello di spingere al massimo il livello del potenziale, favorendo l\u2019indirizzo verso ruoli per cui la persona sia maggiormente portata.<\/p>\n<p>Il livello della crescita possibile, \u00e8 quindi determinato dalle \u201cfasce di sviluppabilit\u00e0\u201d, raggruppamenti in cui la popolazione aziendale viene collocata, in base alla media.<br \/>\nVediamo un esempio in Figura 2.<\/p>\n<p>La \u201cdirezione\u201d della crescita \u00e8 invece determinato dalle Tipologie di Potenziale, ruoli tipici verso cui \u00e8 possibile indirizzare il percorso delle risorse. Eccone un esempio:<\/p>\n<ul>\n<li><em>Specialisti<\/em>: Si tratta di una fascia di personale molto eterogeneo in termini di know-how, che fornisce supporti professionali e competenze tecniche specifiche. Nel loro profilo contano le variabili individuali e la conoscenza dei prodotti e un buon livello di collaborazione\/integrazione.<\/li>\n<li><em>Front-end<\/em>: Ovvero operatori a contatto con il cliente. Il loro profilo \u00e8 caratterizzato da attitudine alla diagnosi e alla comprensione del bisogno, hanno conoscenza dei prodotti\/ servizi aziendali, e buone capacit\u00e0 di relazione e ascolto.<\/li>\n<li><em>Gestori operativi<\/em>: si caratterizzano per profili dotati di pragmatismo, capacit\u00e0 complessiva di comprensione delle problematiche operative e di risoluzione dei problemi. Le variabili gestionali (organizzazione del lavoro proprio e altrui, l\u2019orientamento al risultato e la capacit\u00e0 di gestione e sviluppo del personale) completano il quadro.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In base al mix di queste due dimensioni (fasce di sviluppo e tipologie di potenziale), viene costruito il piano individuale di sviluppo della risorsa.<\/p>\n<p>Il piano di sviluppo serve a individuare l\u2019insieme delle azioni necessarie a permettere che la risorsa traguardi un nuovo ruolo o un miglioramento nello stesso. Pu\u00f2 trattarsi di azioni formative o di affiancamenti o di progetti specifici mirati a sviluppare le competenze necessarie; ha pure la funzione di assicurare che non ci siano sprechi di efficienza nella gestione delle risorse aziendali. Infatti, studiato per preparare la persona ad una nuova responsabilit\u00e0 (pi\u00f9 ampia o diversa) o, nell\u2019ipotesi pi\u00f9 riduttiva, a consolidarla attraverso l\u2019aggiornamento nel ruolo attuale, necessita di un certo investimento di tempo e un impegno costante del valutato e dell\u2019azienda, elementi che una struttura aziendale mette solitamente in gioco a fronte di un risultato positivo pi\u00f9 che probabile. Infine assicura l\u2019introduzione di automatismi efficaci nei piani di rimpiazzo, grazie ai percorsi individuali tracciati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Riepiloghiamo di seguito un percorso completo:<\/p>\n<ul>\n<li>Individuazione della popolazione \u201ctarget\u201d e dei ruoli verso i quali si voglia avviare un\u2019azione di indirizzamento;<\/li>\n<li>definizione dei requirements da ricercare e dei livelli richiesti per l\u2019appartenenza al ruolo;<\/li>\n<li>scelta delle metodologie valutative e valutazione;<\/li>\n<li>esame dei risultati, suddivisione della popolazione in fasce di sviluppo (quanto possono crescere le varie risorse della struttura, e in Tipologie di Potenzialit\u00e0 (in quale direzione \u00e8 meglio che crescano le singole risorse);<\/li>\n<li>stesura di profili dettagliati in termini descrittivi e quantitativi;<\/li>\n<li>restituzione del feed-back alla struttura;<\/li>\n<li>restituzione del feed-back ai valutati,<\/li>\n<li>inizio delle azioni di sviluppo.<\/li>\n<\/ul>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/ilpuntomagazine.net\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/mazzeschi3.png\" alt=\"mazzeschi3\" width=\"500\" \/><\/p>\n<p>L\u2019esempio in Figura 3 illustra un piano di sviluppo tipico: la persona, attualmente venditore, mostra potenziale di sviluppo in autonomia (fascia di sviluppabilit\u00e0 3) e caratteristiche tipiche del ruolo superiore (tipologia di potenziale: gestore operativo); il che rende facile farlo accedere a un percorso di coordinamento dei venditori, percorso che, data la possibilit\u00e0 di sviluppo autonomo, potrebbe fare naturalmente. L\u2019accompagnamento formativo velocizza il processo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questi ultimi anni le direzioni del personale hanno registrato da una parte una riduzione dei budget da dedicare allo sviluppo e alla formazione e d\u2019altra parte un aumento delle esigenze delle aziende in termini di qualit\u00e0 e competenza del personale, anche appartenente a fasce che fino a pochi anni fa non sarebbero state considerate&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/ilpuntomagazine.net\/index.php\/2016\/03\/15\/strategie-per-lo-sviluppo-dei-potenziali\/\" rel=\"bookmark\">Read More &raquo;<span class=\"screen-reader-text\">Strategie per lo sviluppo dei potenziali<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":24,"featured_media":26,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_coblocks_attr":"","_coblocks_dimensions":"","_coblocks_responsive_height":"","_coblocks_accordion_ie_support":"","neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[40,44],"coauthors":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilpuntomagazine.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilpuntomagazine.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilpuntomagazine.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilpuntomagazine.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/24"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilpuntomagazine.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ilpuntomagazine.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilpuntomagazine.net\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilpuntomagazine.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilpuntomagazine.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilpuntomagazine.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilpuntomagazine.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=25"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}