{"id":658,"date":"2015-09-15T14:02:25","date_gmt":"2015-09-15T14:02:25","guid":{"rendered":"http:\/\/ilpuntomagazine.net\/?p=658"},"modified":"2015-09-15T14:02:25","modified_gmt":"2015-09-15T14:02:25","slug":"aprite-i-sistemi-economici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilpuntomagazine.net\/index.php\/2015\/09\/15\/aprite-i-sistemi-economici\/","title":{"rendered":"Aprite i sistemi economici"},"content":{"rendered":"\n<h4 class=\"wp-block-heading\"> la responsabilit\u00e0 sociale nella amministrazione pubblica <\/h4>\n\n\n\n<p>Fino ad\noggi per responsabilit\u00e0 sociale delle imprese(nella\nletteratura anglosassone CSR <em>corporate social responsibility<\/em>) si \u00e8\ninteso l&#8217;ampio e poliedrico ambito riguardante tutte le <strong>implicazioni<\/strong> di carattere etico inerenti l&#8217;impresa. Le\naziende, piccole o grandi che siano, devono dimostrare di saper gestire\nefficacemente le problematiche sociali ed etiche tanto al loro interno quanto\nnelle attivit\u00e0 esterne. Questo ha, quindi, spinto aziende grandi e piccole a\ndar vita a progetti speciali, con un budget speciale, per perseguire scopi\nsociali e ambientali. Cos\u00ec intesa, tuttavia, la CSR presenta vari problemi:\nviene spesso rappresentata e fraintesa nei circoli aziendali come buonismo e in\nazienda riscuote poco successo poich\u00e9 non garantisce successi sicuri e di\nimmediato utilizzo e usufrutto con il risultato che la responsabilit\u00e0 sociale\ndelle imprese diventi qualcosa che si mette in atto solo per compiacere\ncittadini e stakeholders ricevendone in cambio un buon ritorno di immagine. Questa \u00e8 quella che chiamerei la CSR\n\u201c<em>mainstream<\/em>\u201d, cio\u00e8 la CSR che va per la maggiore, quella odierna e\nprevalente.<\/p>\n\n\n\n<p>La CSR era\nstata, comunque, pensata anche come <em>triple bottom line reporting (<\/em>conosciuta\nanche come 3BL o \u201cPeople, Planet, Profit\u201d) con l&#8217;introduzione di nuovi valori e\ncriteri per misurare il successo di un\u2019impresa a livello economico, oltre che ambientale\ne sociale ma anche in questo caso i risultati sono stati, spesso, ambigui perch\u00e9\nsi \u00e8 caduti nell&#8217;errore di ipotizzare che per soddisfare la <em>bottom line <\/em>fosse sufficiente fare profitti e\nincrementare i resoconti finanziari, rinunciando al tentativo di\nentrare nel merito di una analisi approfondita proprio di quegli effetti\nnegativi che si suppone la ricerca del profitto abbia su clienti, cittadini,\nambiente e societ\u00e0. [a discapito della parte etica legata alla sfera ambientale\ne sociale.]<\/p>\n\n\n\n<p>Al\ncontrario della <em>mainstream<\/em> CSR, alcuni colleghi ed io stiamo cercandodi riformulare la responsabilit\u00e0 sociale delle imprese in termini di <em>bottom\nline<\/em> economica con la convinzione e la presunzione che vi siamolto di pi\u00f9 da dire sulla <em>bottom line<\/em> economica di quanto non sia\ndetto nei resoconti finanziari. Siamo alla ricerca di una responsabilit\u00e0 sociale\ndelle imprese che sia robusta al machismo aziendale, anzi che lo sfidi e che\nprovi che aderire alla prescrizione di Milton Friedman (fare profitti operando\nnella libera e aperta concorrenza) sia esattamente in linea con la CSR. Per\nesempio riteniamo che sia centrale dare conto delle condizioni concorrenziali\nall\u2019interno delle quali vengono realizzati i profitti o ancora dare conto di\ncome vengano trattati i clienti. La CSR cos\u00ec riformulata d\u00e0 conto delle\nattivit\u00e0 centrali del <em>business (core business<\/em>), aldil\u00e0 del bilancio\ncontabile.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal dare\nconto del <em>core business<\/em>, facciamo un passo laterale e vediamo che dare conto delle\nattivit\u00e0 centrali del <em>business (core business<\/em>), aldil\u00e0 del bilancio\ncontabile, \u00e8 una operazione che anche le organizzazioni della amministrazione pubblica\npotrebbero attuare. Anche e soprattutto nella amministrazione pubblica infatti,\ni bilanci contabili non dicono nulla della validit\u00e0 dei servizi prodotti\nattraverso le risorse finanziarie di cui tali bilanci. Dopo il successo della CSR\nnel settore privato, cittadini e imprese potrebbero chiedere che anche\nl\u2019amministrazione pubblica apra la propria <em>governance <\/em>alla responsabilit\u00e0\nsociale (che a questo punto non sarebbe pi\u00f9 <em>corporate<\/em>, bens\u00ec di tutte le\norganizzazioni). Gli strumenti di tale responsabilit\u00e0 sociale includono, come\naccennato precedentemente, l\u2019apertura sulle condizioni concorrenziali\n(monopolistiche) e le soluzioni organizzative attraverso le quali si producono\ni servizi pubblici. Includono misure di impatto e capacit\u00e0 di accrescere valore\nalla societ\u00e0; confronti con organizzazioni analoghe e <em>reporting<\/em> su tali informazioni.\n\u00c8 questa quella che chiamiamo la <em>bottom line<\/em> economica dello Stato ed \u00e8\nper parlare di questi temi che proponiamo la apertura della amministrazione\npubblica alla CSR..<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie a\nquesti ragionamenti riusciamo a dare un significato molto concreto alla\nesortazione di San Giovanni Paolo II: \u201cNon abbiate paura \u2026 aprite i sistemi\neconomici\u201d, che viene spesso citata ed appare poco attuata. Applicare la CSR\nalla amministrazione pubblica \u00e8 un modo per aprire il pi\u00f9 chiuso dei sistemi\neconomici epraticare nella organizzazione dello Stato la molteplicit\u00e0 di scelta da\nparte dei cittadini e delle imprese. Come nei sistemi informativi, aprire i\nsistemi economici vuol dire attuare la portabilit\u00e0 delle soluzioni e l\u2019accesso\nlibero a sistemi diversi da parte degli utenti; vuol dire molteplicit\u00e0 di\nsoluzioni allo stesso problema. Questo si realizza in un&#8217;organizzazione non\nmonopolistica dello Stato. La realt\u00e0 attuale \u00e8 esattamente opposta a tale\nprescrizione: ogni volta che si mette in campo una soluzione operativa a un problema e ogni volta che si mette su un nuovo ufficio lo si fa creando\norganizzazioni monopolistiche. La pratica monopolistica \u00e8 altres\u00ec una risposta molto\npraticata nella <em>spending<\/em> <em>review;<\/em>infatti la spending review spesso generaaccorpamenti di\norganizzazioni pubbliche e cos\u00ec facendo rafforza il monopolismo di tali\norganizzazioni, in direzione opposta alla molteplicit\u00e0 delle soluzioni organizzative\nche letteratura ha provato essere <em>driver<\/em> di responsabilit\u00e0 sociale. La\nmolteplicit\u00e0 delle organizzazioni genera scelta da parte dei cittadini, delle imprese\ne delle stesse amministrazioni pubbliche che spesso sono costrette loro stesse\na rivolgersi a specifiche amministrazioni pubbliche quando altre amministrazioni\npubbliche fornirebbero loro un servizio migliore. Tale libera scelta darebbe\nluogo a una concorrenza senza privatizzazione. E contrariamente a quanto viene\nsostenuto nella mainstream CSR, le organizzazioni soggette a concorrenza sono\npi\u00f9 socialmente responsabili delle organizzazioni monopolistiche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>la responsabilit\u00e0 sociale nella amministrazione pubblica Fino ad oggi per responsabilit\u00e0 sociale delle imprese(nella letteratura anglosassone CSR corporate social responsibility) si \u00e8 inteso l&#8217;ampio e poliedrico ambito riguardante tutte le implicazioni di carattere etico inerenti l&#8217;impresa. Le aziende, piccole o grandi che siano, devono dimostrare di saper gestire efficacemente le problematiche sociali ed etiche tanto&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/ilpuntomagazine.net\/index.php\/2015\/09\/15\/aprite-i-sistemi-economici\/\" rel=\"bookmark\">Read More &raquo;<span class=\"screen-reader-text\">Aprite i sistemi economici<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":25,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_coblocks_attr":"","_coblocks_dimensions":"","_coblocks_responsive_height":"","_coblocks_accordion_ie_support":"","neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":70,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","footnotes":""},"categories":[1],"tags":[28],"coauthors":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilpuntomagazine.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/658"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilpuntomagazine.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilpuntomagazine.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilpuntomagazine.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/25"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilpuntomagazine.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=658"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ilpuntomagazine.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/658\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilpuntomagazine.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=658"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilpuntomagazine.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=658"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilpuntomagazine.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=658"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilpuntomagazine.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=658"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}