{"id":727,"date":"2013-12-01T14:53:40","date_gmt":"2013-12-01T14:53:40","guid":{"rendered":"http:\/\/ilpuntomagazine.net\/?p=196"},"modified":"2013-12-01T14:53:40","modified_gmt":"2013-12-01T14:53:40","slug":"innovazione-di-rete-dove-collochi-la-tua-organizzazione-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilpuntomagazine.net\/index.php\/2013\/12\/01\/innovazione-di-rete-dove-collochi-la-tua-organizzazione-2\/","title":{"rendered":"Innovazione di rete: dove collochi la tua organizzazione?"},"content":{"rendered":"<p>Il progressivo affermarsi di un sistema economico caratterizzato dalla conoscenza e dall\u2019accelerazione del processo di globalizzazione ha evidenziato il ruolo decisivo acquisito dalla tecnologia e dall\u2019innovazione quali elementi determinanti il vantaggio competitivo di un\u2019impresa.\u00a0 Si \u00e8 quindi consolidato un approccio orientato verso l\u2019esternalizzazione dell\u2019innovazione che trae la sua ragione di essere dalla forza delle reti che costituiscono un volano per l\u2019innovazione diffondendone i risultati e migliorandone la qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Le <i>reti di innovazione<\/i> sono costituite da attori indipendenti \u2013 imprese, universit\u00e0, enti di ricerca \u2013 con obiettivi e aspirazioni variabili e con risorse, capacit\u00e0 e modelli di business eterogenei. L\u2019efficienza della collaborazione alle iniziative di innovazione \u00e8 garantita dall\u2019esistenza di un meccanismo che stabilisce i termini della coerenza tra le attivit\u00e0 e le aspirazioni di tutti gli attori.<\/p>\n<p>Le imprese devono quindi affrontare il dilemma relativo alla scelta di quale modello organizzativo meglio si adatti alle proprie capacit\u00e0, alle strategie di mercato e allo sviluppo di una leadership appropriata. In questa fase \u00e8 cruciale considerare le potenzialit\u00e0 di <i>problem-solving<\/i> e di apertura verso l\u2019innovazione collaborativa nonch\u00e9 l\u2019abilit\u00e0 di creare una rete con i vari <i>stakeholder<\/i>: clienti, fornitori, imprese, enti di ricerca, autorit\u00e0 governative.<\/p>\n<p>Un\u2019innovazione di tipo collaborativo in cui le reti sono l\u2019elemento centrale \u00e8 l\u2019innovazione <i>network-centric<\/i>. Il concetto di impresa <i>network-centric<\/i> origina dagli ecosistemi aziendali e organizzativi virtuali e implica la creazione di una struttura in grado di collegare i vari partner\u00a0 aziendali e di supportare i diversi processi di creazione del valore.<\/p>\n<p>La Toyota, ad esempio, ha utilizzato il modello di impresa <i>network-centric<\/i> per migliorare la gestione delle scorte di materiali <i>just-in-time<\/i> considerando tre principi fondamentali: il cliente \u00e8 al centro della catena del valore e l\u2019impresa deve essere in grado di rispondere rapidamente alle sue necessit\u00e0; l\u2019impresa sceglie di concentrarsi sulle operazioni e sui processi in cui aggiunge il massimo valore, esternalizzando o affidando tutte le altre operazioni a pi\u00f9 partner; i processi vengono standardizzati al fine di consentire la comunicazione in tempo reale all\u2019interno della rete dei partner.<\/p>\n<p>Il modello d\u2019impresa <i>network-centric<\/i> implica dunque una considerevole agilit\u00e0 strategica e operativa contribuendo ad accrescere la capacit\u00e0 dell\u2019azienda di affermarsi in mercati altamente dinamici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>I principi della <i>network-centric innovation<\/i><\/b><\/p>\n<p>L\u2019innovazione <i>network-centric<\/i> si basa su quattro principi: obiettivi condivisi, visione del mondo condivisa, creazione di conoscenza sociale e architettura della partecipazione.<i><\/i><\/p>\n<p>Gli <b>obiettivi condivisi<\/b><i> <\/i>contribuiscono a mantenere uniti i membri del network indicando una direzione e permettendo il coordinamento delle attivit\u00e0 attraverso il riconoscimento di norme e valori comuni.<\/p>\n<p>I membri del network aderiscono ad una <b>visione del mondo <\/b>che \u00e8 una comune consapevolezza dell\u2019ambiente esterno comprendente metodologie di business, criteri di valutazione e schemi concettuali condivisi. In un network innovativo tale visione \u00e8 dinamica ed evolve rispetto ai mutamenti dell\u2019ambiente creando una coscienza comune che permette al network di trarre vantaggio dalle sinergie esistenti tra partner diversi per competenze e capacit\u00e0. La connessione della rete permette la condivisione rapida delle informazioni rendendo pi\u00f9 facile il mantenimento della consapevolezza rispetto al contesto in cui si opera.<\/p>\n<p>La <b>conoscenza sociale<\/b> \u00e8 il risultato delle interazioni tra i membri della rete. Un esempio \u00e8 costituito dalle comunit\u00e0<i>open source<\/i> che considerano gli utenti dei potenziali co-sviluppatori in grado di contribuire con le loro idee e reciproci contributi alla creazione di concetti innovativi. La conoscenza sociale \u00e8 evidente anche nelle comunit\u00e0 di<i>crowdsourcing<\/i> nelle quali, attraverso il dialogo tra pari, emergono idee che consentono il miglioramento di prodotti e introducono beni innovativi.<\/p>\n<p>L\u2019<b>architettura della partecipazione <\/b>stabilisce le modalit\u00e0 di distribuzione delle attivit\u00e0 innovative tra i membri della rete e di condivisione dei benefici derivanti dalla tutela della propriet\u00e0 intellettuale fornendo meccanismi e metodi per un efficiente coordinamento e una integrazione degli apporti dei partecipanti.<\/p>\n<p>L\u2019architettura della partecipazione prevede la modularit\u00e0 del sistema di innovazione, che permette la distribuzione e il coordinamento dei processi dell\u2019innovazione stessa, e la dimensione delle attivit\u00e0 di innovazione che ne garantisce i contributi dell\u2019insieme di versificato di membri con i rispettivi tipi di risorse, capacit\u00e0 e impegno. Inoltre, l\u2019architettura dell\u2019innovazione definisce l\u2019apporto dei membri alla rete definendo i benefici legati alla partecipazione in termini di appropriazione del valore derivante dall\u2019innovazione.<\/p>\n<p>La figura riassume i quattro principi dell\u2019innovazione network-centric.<\/p>\n<div align=\"center\"><a href=\"http:\/\/web.archive.org\/web\/20140118005302\/http:\/\/ilpuntomagazine.net\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Figura.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-823\" src=\"http:\/\/web.archive.org\/web\/20140118005302im_\/http:\/\/ilpuntomagazine.net\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Figura-1024x741.png\" alt=\"Figura\" width=\"500\" \/><\/a><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Le dimensioni dell\u2019innovazione <i>network-centric<\/i><\/b><\/p>\n<p>L\u2019innovazione <i>network-centric<\/i> prevede due dimensioni: lo spazio dell\u2019innovazione e la leadership del network.<\/p>\n<p>Lo spazio dell\u2019innovazione si estende tra gli estremi \u201cdefinito\u201d ed \u201cemergente\u201d. Quanto pi\u00f9 \u00e8 definito lo spazio dell\u2019innovazione, tanto pi\u00f9 \u00e8 alta l\u2019attenzione allo sfruttamento di una conoscenza di base esistente o all\u2019uso di tecnologie gi\u00e0 presenti sul mercato. Dall\u2019altro lato, quanto pi\u00f9 \u00e8 emergente lo spazio dell\u2019innovazione, tanto maggiore \u00e8 l\u2019importanza riconosciuta all\u2019esplorazione delle opportunit\u00e0 e alla realizzazione di connessioni creative tra domini di conoscenza diversi.<\/p>\n<p>La leadership del network si estende tra \u201ccentralizzata\u201d e \u201cdiffusa\u201d. All\u2019estremit\u00e0 centralizzata, la rete \u00e8 governata da un\u2019impresa dominante (<i>hub<\/i>) che ne definisce l\u2019architettura e le decisioni strategiche, influenzando e modellando la natura e il processo di innovazione. All\u2019estremit\u00e0 diffusa, la leadership tende ad essere distribuita tra i vari membri i quali condividono la responsabilit\u00e0 della guida della rete e i benefici dell\u2019innovazione.<\/p>\n<p>La combinazione delle due dimensioni disegna un <b>panorama della leadership<\/b> composto da quattro aree distinte come descritto nella tabella.<\/p>\n<div align=\"center\">\n<table border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"99\"><b>Principi dell\u2019innovazione network-centric<\/b><\/td>\n<td width=\"191\"><b>Descrizione<\/b><\/td>\n<td width=\"191\"><b>Esempi<\/b><b><\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"99\">Obiettivicondivisi<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"191\">Obiettivi che facilitano l\u2019aggregazione tra i membri della rete al fine di incanalare le rispettive risorse e attivit\u00e0.<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"191\">Comunit\u00e0 di clienti per contribuire al miglioramento dei beni e servizi gi\u00e0 presenti sul mercato.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"99\">Visione delmondo condivisa<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"191\">Presupposti e comportamenti comuni legati all\u2019innovazione e alle relazioni con l\u2019ambiente esterno.<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"191\">Comunit\u00e0 open source per la condivisione delle connessioni tra prodotti software e altre tecnologie e prodotti.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"99\">Creazione di una conoscenza\u201csociale\u201d<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"191\">Le interazioni tra i membri della rete sono la base per la creazione del valore e della conoscenza.<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"191\">Reti di inventori come interazioni tra soggetti singoli, intermediari e imprese per l\u2019ideazione di nuovi concetti di prodotto.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"99\">Architettura della partecipazione<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"191\">Insieme di artefatti e processi per facilitare la partecipazione alla creazione e all\u2019appropriazione del valore.<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"191\">Comunit\u00e0 di sviluppo di software open source per l\u2019ideazione di architetture di prodotti modulari e schemi di licensing.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<div align=\"center\"><\/div>\n<p>Ogni quadrante individua un possibile modello di innovazione <i>network-centric<\/i> fornendo alle imprese una opportunit\u00e0 di orientamento per il loro posizionamento strategico.<\/p>\n<p>Le caratteristiche dei quattro modelli saranno descritte in dettaglio nel prossimo numero de <i>il Punto<\/i>.<\/p>\n<p><b>Riferimenti bibliografici<\/b><\/p>\n<p>Antonova A. e Nikolov R., <i>Modeling Concept Design of Innovation Platform<\/i>, Knowledge management approach, hal-00591882, version 1, 10 May 2011.<\/p>\n<p>Nambisan S. e Sawhney M., <i>Orchestration Processes in Network-Centric Innovation: Evidence From the Field<\/i>, Academy of Management Perspectives, August 2011.<\/p>\n<p>Nambisan S. e Sawhney M., <i>The Global Brain, Roadmap for Innovating faster and smarter in a networked world<\/i>, New Jersey, Pearson Education, 2008<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il progressivo affermarsi di un sistema economico caratterizzato dalla conoscenza e dall\u2019accelerazione del processo di globalizzazione ha evidenziato il ruolo decisivo acquisito dalla tecnologia e dall\u2019innovazione quali elementi determinanti il vantaggio competitivo di un\u2019impresa.\u00a0 Si \u00e8 quindi consolidato un approccio orientato verso l\u2019esternalizzazione dell\u2019innovazione che trae la sua ragione di essere dalla forza delle reti&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/ilpuntomagazine.net\/index.php\/2013\/12\/01\/innovazione-di-rete-dove-collochi-la-tua-organizzazione-2\/\" rel=\"bookmark\">Read More &raquo;<span class=\"screen-reader-text\">Innovazione di rete: dove collochi la tua 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