{"id":731,"date":"2017-03-21T16:44:07","date_gmt":"2017-03-21T16:44:07","guid":{"rendered":"http:\/\/ilpuntomagazine.net\/?p=344"},"modified":"2017-03-21T16:44:07","modified_gmt":"2017-03-21T16:44:07","slug":"art-is-work","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilpuntomagazine.net\/index.php\/2017\/03\/21\/art-is-work\/","title":{"rendered":"Art is work"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u00ab<\/span><span class=\"s2\">L\u2019Arte \u00e8 lavoro\u00bb, scriveva Milton Glaser, uno dei maggiori grafici contemporanei, per intenderci il padre del celeberrimo logo <b>I <\/b><\/span><span class=\"s3\">\u2661<\/span><span class=\"s2\"><b> NY<\/b>, e la sua frase acquista maggior validit\u00e0 soprattutto nel campo del <i>content marketing <\/i>ossia della creazione dei contenuti destinati alla comunicazione. Si tratta, infatti, di un campo d\u2019azione sempre pi\u00f9 complesso: le abitudini di acquisto dei consumatori cambiano molto velocemente, cos\u00ec come gli strumenti a loro disposizione, senza contare che ormai siamo sommersi di messaggi pubblicitari e sempre pi\u00f9 impermeabili alle pubblicit\u00e0 invasive e disturbanti. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s2\">A questo panorama fanno da cornice i principi SEO (<i>Search Engine Optimization<\/i>) ossia tutta una serie di attivit\u00e0 che permettono di migliorare il posizionamento di un sito web nei motori di ricerca: ripetizione ossessiva di parole chiave, lunghezza massima di articoli e paragrafi, frasi necessariamente brevi e altri ancora. Principi che, ovviamente, hanno fortemente penalizzato il contenuto, la sostanza del messaggio da comunicare e, a lungo andare, si sono rivelati poco efficaci. L\u2019ansia da posizione e il traguardo della prima pagina non hanno giovato all&#8217;originalit\u00e0 tanto che browser e social media stanno percorrendo nuove strade. L\u2019ultimo algoritmo di Google privilegia, ad esempio, contenuti pi\u00f9 lunghi e mirati, e il social per eccellenza, Facebook, afferma il primato assoluto dei video, del contenuto autentico, il cosiddetto storytelling.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s2\">In altre parole si rende sempre pi\u00f9 necessario creare il rapporto di fiducia con il cliente attraverso la costruzione di vere e proprie storie su misura, che rappresentino il consumatore, lo coinvolgano, lo facciano sentire parte di una missione condivisa. Quest\u2019ultimo passaggio \u00e8 l&#8217;ultimo di tre momenti principali: <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s2\">&#8211; il <b><i>brand positioning<\/i><\/b> ovvero il posizionamento che permette di capire come inserire il proprio brand nel mercato affinch\u00e9 si differenzi dai competitor;<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s2\">&#8211; il <b><i>copywriting<\/i><\/b> che va a ricercare le leve emotive che accendono<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>l&#8217;attenzione del cliente e aprono il canale comunicativo e infine <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s2\">&#8211; lo <b><i>storytelling<\/i><\/b> che racconta la storia del proprio brand donandogli autorevolezza e al tempo stesso sottolineando le qualit\u00e0 che lo rendono differente e migliore rispetto agli altri. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s2\">Pensiamo a due esempi piuttosto emblematici. Il primo ce lo fornisce la Philips, l\u2019azienda olandese produttrice di elettronica di largo consumo, con il suo video <i>Everyday Hero<\/i>, uno spot molto emozionante che racconta la storia di un ragazzo che, come il brand, ha come obiettivo quello di migliorare la vita delle persone e che vestito da Uomo Ragno cerca di portare qualche momento di serenit\u00e0 e sollievo a un gruppo di bambini ricoverati in ospedale. Nel video, con astuzia, sono posizionati vari prodotti della nota marca ma soprattutto, complice anche la musica, ognuno di noi non pu\u00f2 che provare empatia e gratitudine verso questo originale eroe. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-345\" src=\"https:\/\/ilpuntomagazine.net\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/santino-150x150-1.jpg\" alt=\"santino\" width=\"150\" height=\"150\" \/>Differente, in termini di empatia, ma altrettanto efficace \u00e8 la campagna pubblicitaria di Groupama Assicurazioni, la <i>#DontTextandDrive<\/i>. La compagnia ha ideato un dispositivo, il <i>SantinoSafetySystem<\/i>, che utilizza una particolare tecnologia per connettersi allo smartphone. Quando il conducente entra in macchina, il dispositivo disattiva tutte le notifiche <\/span><span class=\"s2\">e nel frattempo invia un messaggio di risposta a<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>tutti coloro che cercano di contattare il<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>conducente, specificando che quest&#8217;ultimo si trova alla guida e non pu\u00f2 essere disturbato. I direttori creativi, Alessandro Orlandi e Manuel Musilli, hanno spiegato che l\u2019idea \u00e8 nata osservando che molte persone nel mondo, a partire da noi italiani, si affidano alla protezione dei santi anche alla guida. Da qui l&#8217;idea di unire tecnologia, creativit\u00e0 e un pizzico di cristiana superstizione. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s2\">Esempi come questi sono la dimostrazione di come l&#8217;arte e la creativit\u00e0 siano realmente le armi necessarie e vincenti per farsi strada in un certo tipo di comunicazione. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-346\" src=\"https:\/\/ilpuntomagazine.net\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/probono-300x200-1.jpeg\" alt=\"probono\" width=\"300\" height=\"200\" \/>Molto interessante, a tal proposito, \u00e8 l&#8217;idea avuta dalla <i>street artist<\/i> Dorota Pankowska, giovane creativa canadese, con il progetto <i>Pro Bono Promo<\/i>. Si tratta di una serie di opere di street art realizzate nel centro di Brampton, piccolo paese situato nella provincia canadese dell\u2019Ontario. Si tratta di diversi loghi di prodotti, popolari in tutto il mondo, riprodotti attraverso stencil realizzati su misura, con materiali appositi, per lo pi\u00f9 resine, che simulano il prodotto stesso. Ecco allora che la scritta Nutella sembra essere stata fatta con la famosa crema di nocciole o la scritta Gilette sembra essere stata spruzzata sul muro direttamente dall&#8217;omonima bomboletta di schiuma da barba. Da qui il nome del progetto: nel<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>suo <\/span><span class=\"s2\">blog<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Dorota<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>spiega<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>che<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>l\u2019idea<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>del<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>nome<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>le <\/span><span class=\"s2\">venne quando, scherzando sul fatto che il suo progetto \u00e8 sostanzialmente pubblicit\u00e0 gratuita (\u201cpro-bono\u201d) per queste aziende, pens\u00f2 che oltre alla pubblicit\u00e0 poteva essere compreso anche un campione omaggio.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s2\">Ecco, dunque, svelato l&#8217;ingrediente principale della nuova comunicazione: le emozioni. Si attinge a un panorama di valori che va oltre il semplice slogan e che punta piuttosto a costruire una forte identit\u00e0 di brand, una relazione profonda con il pubblico, coinvolgendolo attivamente e permettendogli, attraverso le emozioni, di prendere parte alla storia del brand. Grosso modo \u00e8 quello che accade nei film quando, complice<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>una trama coinvolgen<\/span><span class=\"s2\">te,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>finiamo<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>per<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>immedesimarci<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>nell\u2019eroe<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>di turno, passando da semplici spettatori passivi a protagonisti in grado di condividere timori, vittorie, sentimenti con il protagonista dello schermo.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s2\">\u00abLe persone non comprano prodotti e servizi, ma relazioni, storie e magia.\u00bb Questo \u00e8 l\u2019insegnamento di Seth Godin, imprenditore e scrittore americano e, forse, queste sono le migliori parole per comprendere il potere incontrastato dello storytelling.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abL\u2019Arte \u00e8 lavoro\u00bb, scriveva Milton Glaser, uno dei maggiori grafici contemporanei, per intenderci il padre del celeberrimo logo I \u2661 NY, e la sua frase acquista maggior validit\u00e0 soprattutto nel campo del content marketing ossia della creazione dei contenuti destinati alla comunicazione. 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